Confagricoltura Grosseto: "Servono misure straordinarie per le imprese agricole"
Il presidente Tocchi chiede di prorogare il Temporary Framework europeo e di considerare anche i danni indiretti e l'aumento dei costi per le aziende.

- Confagricoltura Grosseto chiede la proroga del Temporary Framework europeo per gli aiuti di Stato
- Il presidente Tocchi: pesano costi energetici, instabilità dei mercati e clima avverso
- Tra le richieste: sgravi fiscali, previdenziali e creditizi, copertura dei costi fino al 100%
- L'associazione chiede anche la sospensione temporanea di alcuni adempimenti ambientali europei
Le imprese agricole della provincia di Grosseto attraversano una fase di difficoltà che, secondo Confagricoltura Grosseto, non può più essere affrontata con i soli strumenti ordinari. L'associazione chiede alle istituzioni europee e nazionali misure straordinarie, temporanee e flessibili per permettere alle aziende di continuare a produrre e a mantenere la propria competitività.
Il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi, descrive un quadro complesso: le aziende devono fare i conti con costi produttivi elevati, in particolare sul fronte energetico, con l'instabilità dei mercati e con gli effetti delle condizioni climatiche avverse. Secondo Tocchi è quindi necessario che le istituzioni europee e nazionali mettano a disposizione strumenti adeguati per sostenere le imprese e preservarne la capacità produttiva.
La richiesta sul Temporary Framework
Al centro delle richieste c'è il Temporary Framework, il quadro temporaneo europeo che consente agli Stati membri di adottare, in situazioni eccezionali, misure di sostegno alle imprese con maggiore flessibilità rispetto alle normali regole sugli aiuti di Stato. Confagricoltura Grosseto rilancia la richiesta di prorogare e ampliare la portata del Temporary Framework, chiedendo che nel calcolo degli interventi non vengano considerati soltanto i danni diretti provocati dalle emergenze, ma anche quelli indiretti e l'aumento dei costi, con particolare attenzione al fattore energetico.
Tocchi richiama il ruolo del presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel portare avanti la richiesta a livello europeo in vista del prossimo Ecofin, affinché vengano considerati non solo i danni diretti e indiretti, ma anche l'inflazione e la maggiorazione dei costi produttivi, in particolare per i costi energetici.
Le misure proposte
Tra gli strumenti indicati dall'associazione figurano sgravi fiscali, previdenziali e creditizi, insieme alla possibilità di aumentare la copertura dei maggiori costi sostenuti dalle imprese, arrivando fino al 100% nei casi previsti dagli strumenti di intervento. Confagricoltura Grosseto chiede inoltre di valutare una proroga o una sospensione temporanea di alcuni adempimenti previsti dalla normativa comunitaria in materia ambientale, con l'obiettivo di alleggerire il peso burocratico e finanziario sulle aziende.
Per Tocchi il settore primario resta strategico per l'economia e per la tenuta dei territori maremmani, e un quadro di sostegno più ampio e flessibile potrebbe rappresentare uno strumento utile per affrontare l'attuale fase di difficoltà del comparto agricolo.




