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Grosseto, riapre il ristorante della Razza del Casalone con menu a km zero

Piercarlo Di Meo e Valentina Riga hanno riaperto il locale dell'agriturismo Razza del Casalone puntando su zafferano e carciofi coltivati in proprio.

Grosseto, riapre il ristorante della Razza del Casalone con menu a km zero
Immagine generata con IA
In breve
  • Il ristorante 'Fieno e forchette' ha riaperto il 18 settembre dopo un anno di chiusura
  • I gestori coltivano 3mila mq di zafferano e 1.500 mq di carciofi nei terreni accanto al locale
  • L'obiettivo è ridurre la dipendenza dagli acquisti esterni e contenere l'impatto dei rincari
  • Aperto dal lunedì al sabato solo a cena, con 4 dipendenti stagionali

Un nuovo ristorante ha riaperto le porte alla Razza del Casalone, alle porte di Grosseto in via Del Sarto, puntando sull'autoproduzione come risposta ai rincari che negli ultimi anni hanno colpito il settore della ristorazione. A gestirlo sono Piercarlo Di Meo, 33 anni, originario di Terracina, e Valentina Riga, 40 anni, grossetana, marito e moglie con un percorso comune nella ristorazione maremmana.

Dalla trattoria di Roselle al nuovo progetto

Dopo cinque anni alla guida della trattoria Maremma Bona di Roselle, dal 2021 al 2026, la coppia ha deciso di trasferire la propria attività più vicino alla città, prendendo in gestione il ristorante dell'agriturismo Razza del Casalone. Il locale, che in precedenza si chiamava Blackwood e proponeva una cucina orientata al gourmet, ha riaperto il 18 settembre con un nuovo nome, Fieno e forchette, e un'impostazione diversa: cucina toscana e maremmana rivisitata, con ingredienti che arrivano in parte direttamente dai campi accanto al locale.

Zafferano e carciofi coltivati in proprio

I due ristoratori coltivano attualmente circa 3mila metri quadrati a zafferano e 1.500 metri quadrati a carciofi, con l'intenzione di ampliare la superficie fino a tre ettari includendo anche grano per la pasta, zucche, zucchine, pomodori e aglione. Le camere dell'agriturismo restano di proprietà dei titolari della struttura, mentre la coppia ha in gestione il solo ristorante e un ettaro di terreno. Lo zafferano, prodotto dalla famiglia di Valentina Riga da 23 anni, è già presente in ogni categoria del menu, dagli antipasti ai secondi.

Informazioni pratiche

Il ristorante dispone al momento di 40-50 posti al coperto, che potranno salire a circa 70 in estate con gli spazi esterni ancora da sistemare. L'apertura è dal lunedì al sabato, solo a cena, con chiusura la domenica. Lo staff è composto da quattro dipendenti stagionali, due in cucina e due in sala. Prima della riapertura sono stati effettuati lavori di ristrutturazione della cucina e degli interni.

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