Castiglione della Pescaia contesta il calo del turismo: «Noi in controtendenza»
Il Comune smentisce il calo provinciale rilevato dalla Cciaa: +25.542 presenze nel 2025 e incasso dell'imposta di soggiorno in crescita rispetto al 2024.

- <parameter name="punti_chiave">["Il rapporto Cciaa 2025 segnala per la provincia di Grosseto un calo dell'11,3% delle presenze turistiche totali", "Castiglione della Pescaia dichiara invece +25.542 presenze rispetto al 2024", "L'incasso dell'imposta di soggiorno è salito da 1.550.362,40 euro (2024) a 1.627.098,80 euro (2025)", "Il 10 ottobre scade il termine per la trasmissione al Comune dei dati 2026"]
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Il Comune di Castiglione della Pescaia contesta i dati sul calo del turismo in provincia di Grosseto diffusi dalla Camera di Commercio di Livorno e Grosseto nel suo rapporto annuale sull'economia, presentato nei giorni scorsi. Secondo il documento della Cciaa, la provincia avrebbe registrato nel 2025 una marcata contrazione dei flussi, con -11,3% di presenze totali e -13,3% di quelle straniere.
Un quadro che, secondo l'amministrazione comunale, non corrisponde alla realtà del proprio territorio. I dati dichiarati dai titolari delle strutture ricettive e dai proprietari di appartamenti destinati agli affitti brevi delineano una situazione completamente diversa, con un +25.542 presenze rispetto al 2024, in controtendenza rispetto a quella provinciale, pari a quasi un +2%, spiegano dal Comune. L'incongruenza tra i dati Istat e i dati dichiarati direttamente dalle strutture ricettive per il pagamento dell'imposta di soggiorno è una problematica conosciuta e già ampiamente segnalata dai Comuni turistici.
La sindaca Elena Nappi spiega che la questione è nota da tempo e riguarda le modalità di rilevazione e comunicazione dei dati turistici, un problema legato alla diversa fonte utilizzata per raccogliere le informazioni: le strutture comunicano al Comune le presenze ai fini dell'imposta di soggiorno, mentre i dati trasmessi a Istat seguono un canale diverso, per cui i numeri non coincidono anche se certificati dalla Regione Toscana.
A sostegno della propria versione, l'amministrazione cita l'andamento dell'imposta di soggiorno: l'incasso riscosso nel 2025, pari a 1.627.098,80 euro, è stato maggiore rispetto a quello del 2024, pari a 1.550.362,40 euro, segno che le presenze sono state superiori, perché nessuno paga l'imposta se non è effettivamente presente.
La sindaca invita comunque a non trarre conclusioni affrettate sui dati 2025, perché a breve saranno disponibili quelli relativi alla stagione in corso. A Castiglione della Pescaia il termine per la trasmissione al Comune dei dati relativi all'imposta di soggiorno è fissato al 10 ottobre, un passaggio che permetterà di avere un quadro più completo anche sull'andamento della stagione 2026, considerando che settembre e ottobre restano mesi significativi per le presenze turistiche.




