Carta "Dedicata a te", oltre 1,5 milioni di euro per le famiglie della Maremma
Nel Grossetano sono 3.021 le carte da mille euro per l'annualità 2026/2027, senza bisogno di presentare domanda: selezione automatica tramite Isee.

- 3.021 carte emesse in provincia di Grosseto per un valore di 1.510.500 euro
- Contributo di 1.000 euro erogato in due tranche da 500 euro, a novembre 2026 e ad aprile 2027
- Nessuna domanda da presentare: beneficiari individuati dall'Inps tra i nuclei con Isee fino a 15.000 euro
- Sconto del 15% sui prodotti alimentari della filiera nazionale nei punti vendita convenzionati
Sono 3.021 le carte "Dedicata a te" assegnate alla provincia di Grosseto per l'annualità 2026/2027, per un valore complessivo di 1.510.500 euro destinati a sostenere le famiglie in difficoltà economica del territorio maremmano. Lo rendono noto i parlamentari di Fratelli d'Italia Simona Petrucci, senatrice, e Fabrizio Rossi, deputato, entrambi eletti in Maremma.
La misura, promossa dal governo Meloni e dal ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), prevede un contributo di 1.000 euro per nucleo familiare, da erogare in due tranche da 500 euro ciascuna: la prima a novembre 2026, la seconda ad aprile 2027.
"Sono numeri che raccontano un impegno concreto e risorse vere messe a disposizione delle famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà", ha dichiarato la senatrice Petrucci, sottolineando che "per Grosseto questo significa immettere nell'immediato oltre un milione e mezzo di euro per affrontare la vita di tutti i giorni".
Il deputato Rossi ha definito la misura "un intervento strutturale di straordinario rilievo", ricordando che per il biennio 2026/2027 il governo ha stanziato oltre un miliardo di euro, portando le risorse complessive destinate alla misura dal 2023 a 2,7 miliardi di euro.
Come funziona e chi può beneficiarne
Secondo quanto comunicato dall'Inps, per ottenere la carta non è necessario presentare alcuna domanda: i beneficiari con Isee ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro vengono individuati direttamente dall'Istituto sulla base dei dati già presenti nelle proprie banche dati, e successivamente contattati dai Comuni per le verifiche anagrafiche.
I requisiti devono essere posseduti alla data del 3 agosto 2026, quando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che disciplina la misura. La precedenza nella formazione delle liste viene riconosciuta ai nuclei con almeno tre componenti e almeno un minore nato entro il 31 dicembre 2012, seguiti dai nuclei con un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e infine dagli altri nuclei di almeno tre persone, privilegiando in ogni fascia l'Isee più basso.
Restano esclusi i nuclei che percepiscono già altre misure di sostegno come l'Assegno di inclusione o la Carta acquisti. Il deputato Rossi ha inoltre evidenziato che, grazie alle convenzioni con la grande distribuzione, i titolari della carta avranno diritto a uno sconto del 15% sui prodotti alimentari della filiera nazionale, con un beneficio indiretto anche per gli agricoltori e gli allevatori della provincia.




