Grosseto, tre studenti dell'agrario in alternanza al Consorzio di Bonifica
Come riporta MaremmaOggi, tre studenti dell'istituto Leopoldo II di Lorena hanno svolto una settimana di alternanza scuola-lavoro con il Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud.

- Tre studenti della classe quinta dell'istituto agrario in alternanza scuola-lavoro presso il Consorzio
- Visite a impianti idrovori, irrigui e alle risaie di Principina a Mare
- Percorso seguito da tre tutor del Consorzio, tra tecnica e attività amministrativa
Come riporta MaremmaOggi, tre studenti dell'istituto agrario Leopoldo II di Lorena di Grosseto hanno partecipato a una settimana di alternanza scuola-lavoro presso la sede del Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud, in viale Ximenes a Grosseto.
L'iniziativa si inserisce nella collaborazione avviata lo scorso anno scolastico tra l'ente e l'istituto grossetano. I tre ragazzi della classe quinta hanno alternato momenti in ufficio a uscite sul territorio, visitando alcuni degli impianti chiave per la gestione idraulica della Maremma: gli impianti idrovori, quelli irrigui della Steccaia e di Alberese, e le risaie di Principina a Mare, dove hanno osservato da vicino le tecniche di irrigazione. Il programma ha incluso anche interventi di manutenzione lungo i corsi d'acqua e visite alle sedi operative di Barbaruta, nel Grossetano, e di Ponte d'Arbia, in provincia di Siena.
Oltre agli aspetti tecnici, gli studenti hanno avuto modo di conoscere anche il funzionamento amministrativo dell'ente, con lezioni su contratti, gare d'appalto e comunicazione istituzionale. Il percorso è stato seguito da tre tutor del Consorzio, responsabili rispettivamente delle aree Difesa del suolo, Irrigazione e contratti, e Manutenzioni.
L'esperienza rientra nella strategia del Consorzio di rafforzare i legami con le scuole del territorio, offrendo occasioni di formazione e orientamento ai giovani in vista dei loro futuri percorsi professionali, con particolare attenzione ai temi della gestione delle risorse idriche in un contesto segnato dai cambiamenti climatici.
Fonte: MaremmaOggi


