Grosseto, al via "La Città Visibile" con la mostra sugli anni '90
Come riporta La Nazione Grosseto, è iniziata la diciassettesima edizione della rassegna con la mostra "Pezzi da Novanta" al Polo Le Clarisse.

- Inaugurazione alle 18 al Polo culturale Le Clarisse
- Mostra dedicata agli anni '90 a Grosseto, tra arte, musica e oggetti cult
- Iniziativa della Fondazione Grosseto Cultura con Comune e Provincia
Come riporta La Nazione Grosseto, ha preso il via oggi a Grosseto la diciassettesima edizione de "La Città Visibile", la manifestazione di arte e animazione culturale urbana promossa dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, con il contributo di Fondazione CR Firenze e la collaborazione di Comune e Provincia di Grosseto.
Alle 18, al Polo culturale Le Clarisse, si è aperta la mostra "Pezzi da Novanta. Gli anni '90 a Grosseto", dedicata a un decennio che ha segnato profondamente cultura, musica e linguaggi espressivi, raccontato anche attraverso esperienze nate nel territorio grossetano.
L'inaugurazione coincide con l'apertura di "Ninety Open Source M.R.L. – Mostra a responsabilità limitata", un percorso costruito anche con materiali raccolti tramite un bando pubblico rivolto a istituzioni, associazioni e cittadini.
Tra i contenuti esposti, opere legate a "Celtracon", la rassegna internazionale d'arte contemporanea che si tenne a Grosseto nel 1995 con la partecipazione di artisti come Daniel Spoerri, Emilio Isgrò e Giosetta Fioroni, insieme a lavori di Gunther Rechn e alla collezione Ticci.
La mostra ripercorre anche i luoghi simbolo della cultura cittadina di quegli anni, tra cui la nascita di Festambiente, Storie di cinema e l'Isgrec, oltre a spazi di aggregazione come il centro sociale Tiburzi e il Jungle Live Club. Non mancano oggetti simbolo del decennio, dai computer alle console fino ai giocattoli e ai fumetti dell'epoca.
Un ulteriore progetto, "90s MOOD", propone un percorso di realtà aumentata che, tramite QR code, permette ai visitatori di visualizzare sul proprio smartphone oggetti tridimensionali legati agli anni Novanta.
Fonte: La Nazione Grosseto


