IN DIRETTAAggiornato alle 13:33 · 47 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Cronaca · Grosseto

Rissa fuori da un locale di Grosseto, chiuse le indagini per sette ragazze

La Procura di Grosseto notifica l'avviso di conclusione indagini per una colluttazione tra giovani donne avvenuta a gennaio 2025 fuori da un locale.

Parco di viale Giotto, Grosseto
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Avviso di conclusione indagini depositato il 22 giugno 2026 dal sostituto procuratore Raffaele Luca Ponte
  • Coinvolte sette ragazze, tutte maggiorenni all'epoca dei fatti di gennaio 2025
  • Sei indagate per concorso in lesioni personali aggravate da futili motivi
  • La giovane inizialmente ritenuta vittima è a sua volta indagata per lesioni, violenza privata, diffamazione e danneggiamento

La Procura di Grosseto ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari relativo a una rissa tra giovani donne avvenuta fuori da un locale della città nel gennaio 2025, che si era conclusa con una ventenne portata al pronto soccorso. Il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore Raffaele Luca Ponte, è stato depositato il 22 giugno 2026 e riguarda sette ragazze, tutte maggiorenni al momento dei fatti.

La ricostruzione degli inquirenti

Secondo quanto accertato dagli investigatori della squadra mobile, l'episodio era nato da una lite per futili motivi, legata forse a uno sguardo rivolto a un ragazzo, davanti al locale Faq. La vicenda, inizialmente raccontata come un'aggressione di gruppo ai danni di una ventenne — che aveva riportato anche segni di sigarette spente sulla testa, fatto denunciato pubblicamente dalla madre della giovane — si è rivelata, secondo l'accusa, più articolata: gli investigatori hanno ricostruito due aggressioni distinte, maturate nel corso della stessa colluttazione.

Le accuse incrociate

Nel fascicolo compaiono infatti sia le sei giovani accusate del pestaggio, sia la stessa ventenne soccorsa quella notte, che dalla Procura viene ora considerata a sua volta responsabile di condotte violente. Alle sei indagate è contestato il concorso in lesioni personali aggravate da futili motivi, per aver colpito con calci e pugni la rivale mentre si trovava a terra. Alla ventenne, assistita dall'avvocato Stelio Pugi, vengono invece contestati i reati di lesioni personali, violenza privata, diffamazione e danneggiamento: secondo l'accusa, avrebbe a sua volta aggredito l'altra ragazza, provocandole la caduta degli occhiali, la rottura di una collana e graffi riportati durante la colluttazione.

Con il deposito dell'avviso di conclusione indagini si chiude la fase preliminare del procedimento, che ora potrà proseguire con le eventuali richieste delle difese e, successivamente, con la decisione della Procura su rinvio a giudizio o archiviazione. La vicenda aveva suscitato attenzione in città per le modalità dell'aggressione e per il dibattito che ne era seguito sulla sicurezza nei luoghi della movida giovanile.

In vetrina

Contenuti sponsorizzati

Leggi anche