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Ribolla, il Collettivo contro l'agrivoltaico: raccolte 15mila firme

Il Collettivo "Diritti in Palestina" annuncia 15mila firme contro il progetto agrivoltaico a Ribolla, legato a una società israeliana. Oggi incontro pubblico in teatro.

Illustrazione
In breve
  • Il Collettivo 'Diritti in Palestina' ha raccolto 15mila firme contro il progetto agrivoltaico di Ribolla
  • La società proponente Spv Energy 3 srl sarebbe riconducibile alla multinazionale israeliana Shikun & Binui Ltd
  • Il progetto (19 MW, oltre 26mila pannelli su 35 ettari) ha già ottenuto il via libera della Valutazione di impatto ambientale regionale a maggio 2026
  • Oggi alle 17 al teatro di Ribolla è in programma l'evento pubblico 'Ribolla: sole sulla Palestina'

A Ribolla, frazione del Comune di Roccastrada, prosegue la mobilitazione contro il progetto di impianto agrivoltaico che dovrebbe sorgere nella campagna circostante. Il Collettivo "Diritti in Palestina" ha annunciato di aver raccolto 15mila firme per chiedere alla Regione Toscana di non completare l'iter autorizzativo dell'opera, promossa dalla società Spv Energy 3 srl.

Secondo quanto ricostruito dal Collettivo attraverso visure catastali, la società proponente – con sede a Milano, poche migliaia di euro di capitale sociale e nessun dipendente – sarebbe una società veicolo riconducibile alla multinazionale israeliana Shikun & Binui Ltd. "È emerso che la Spv Energy 3 srl, titolare della richiesta alla Regione, altri non è che una società prestanome della società israeliana Shikun & Binui Ltd", spiegano dal Collettivo, che cita anche una risoluzione dell'Onu del 18 settembre 2024 e una "black list" di imprese ritenute coinvolte nei territori occupati.

Il progetto agrivoltaico, che prevede oltre 26mila pannelli su un'area di 35 ettari per una produzione complessiva di 19 megawatt, sorgerebbe nell'area dell'ex bacino minerario tra i Comuni di Roccastrada e Grosseto. La Regione Toscana ha già espresso parere positivo di compatibilità ambientale per il progetto, nell'ambito del procedimento di Valutazione di impatto ambientale collegato all'autorizzazione unica energetica, un passaggio che il Collettivo intende ora contestare nella fase successiva del percorso autorizzativo. Dal Collettivo fanno sapere: "Vogliamo bloccarne l'avanzata nel nostro territorio che ha una storia di liberazione e diritti e non vogliamo che una ditta che è così compromessa venga a fare affari qui da noi. Abbiamo la netta sensazione che la Regione sia in imbarazzo".

Tra i promotori dell'iniziativa, secondo quanto riferito dal Collettivo, figurano Renzo Tronconi, Nino Quaresima, Alessandra Beltero, Luisa Gili e Adelise Mirolli.

L'appuntamento pubblico

Per approfondire la vicenda con la cittadinanza, oggi alle 17 al teatro di Ribolla è in programma l'evento "Ribolla: sole sulla Palestina", organizzato dal Collettivo "Diritti in Palestina" per informare i residenti sullo stato del progetto e sulla mobilitazione in corso.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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