Mattarella in visita a Grosseto alla Stanza Rosa, culla del Codice Rosa
Il Presidente della Repubblica ha visitato giovedì l'ospedale Misericordia, dove nel 2009 nacque il Codice Rosa contro la violenza di genere.

- Nel 2025 quasi 2.750 persone prese in carico in Toscana, in maggioranza donne
GROSSETO. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto tappa giovedì 17 settembre all'ospedale Misericordia di Grosseto, in visita alla "Stanza Rosa" del Pronto Soccorso, il luogo simbolo da cui nel 2009 ha preso avvio il Codice Rosa, il percorso di tutela per le vittime di violenza diventato negli anni modello nazionale.
Il Capo dello Stato, atterrato in elicottero all'aeroporto di Grosseto, è stato accolto dal presidente della Regione Eugenio Giani, dal presidente della Provincia Francesco Limatola, dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dal prefetto Paola Berardino, insieme a una delegazione di sanitari dell'Asl Toscana sud est guidata da Vittoria Doretti, la dottoressa senese che ebbe l'intuizione da cui è nato il progetto. Durante la visita alla Stanza Rosa, riferisce il sito del Quirinale, la dott.ssa Vittoria Doretti, Responsabile delle Rete regionale Codice Rosa, ha illustrato al Capo dello Stato le attività e il funzionamento, dopo di che Mattarella ha visitato la "Stanza Rosa pediatrica", accompagnato dalla dott.ssa Susanna Falorni, Direttrice dell'Area dipartimentale pediatria e neonatologia.
Nell'auditorium dell'ospedale, durante l'incontro con il personale sanitario e le istituzioni, è stato lasciato simbolicamente un posto libero in memoria di tutte le vittime di violenza. Al Presidente sono stati donati il libro del Codice Rosa, edito in italiano, inglese e spagnolo, una rosa bianca con fiocco rosso e una scultura in terracotta raffigurante un buttero a cavallo, opera dell'artista grossetano Luca Tavarnesi.
Un modello nato a Grosseto
Il Codice Rosa è diventato progetto regionale nel 2011 e si è consolidato in rete nel 2016, fino a rappresentare un riferimento nazionale. Secondo i dati diffusi dall'Asl Toscana sud est, dal gennaio 2012 al dicembre 2025 nei pronto soccorso toscani si sono registrati oltre 35.500 accessi in Codice Rosa; solo nel 2025 le persone accolte sono state 2.749, di cui 511 minori e 2.238 adulti, in larga parte donne.
"Siamo orgogliosi che il presidente Mattarella abbia scelto Grosseto e la Toscana per accendere un riflettore sui femminicidi", ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani. L'assessora regionale alla sanità Monia Monni ha parlato di "un segnale forte della presenza delle istituzioni" in un momento in cui il Paese "continua a essere ferito da troppi femminicidi". La direttrice generale facente funzione dell'Asl Toscana sud est, Biancamaria Rossi, ha definito la visita "un onore che gratifica enormemente il lavoro partito da qui nel 2009".
Il Presidente, spiegando i motivi della visita, ha indicato la necessità di superare quello che ha definito un deficit anzitutto culturale alla base della violenza di genere.







