Massa Marittima, il podere confiscato per abusi edilizi in vendita sul mercato
Il Comune di Massa Marittima avvia la manifestazione di interesse per vendere il podere Bonsecco, acquisito nel 2020 dopo abusi edilizi mai sanati.

- Il podere Bonsecco, vicino al lago dell'Accesa, era stato acquisito gratuitamente dal Comune nel 2020 dopo la mancata demolizione di opere abusive
- Gli abusi risalgono a interventi tra il 2007 e il 2011 che avevano trasformato la residenza rurale in abitazione civile, con due strutture esterne abusive e un deposito interrato di gpl
- I proprietari hanno versato circa 17mila euro al Comune per gli interventi di regolarizzazione
- Il consiglio comunale del 29 settembre discuterà l'avvio della manifestazione di interesse per trovare un acquirente
Il Comune di Massa Marittima si prepara a mettere sul mercato il podere Bonsecco, un immobile nei pressi del lago dell'Accesa entrato a far parte del patrimonio comunale nel 2020 in seguito a una lunga vicenda di abusi edilizi mai sanati dai proprietari. La decisione sull'avvio di una manifestazione di interesse per individuare un acquirente sarà discussa nel consiglio comunale convocato per domani, martedì 29 settembre, alle 21.
La vicenda degli abusi
Gli interventi contestati risalgono agli anni tra il 2007 e il 2011 e avevano riguardato i locali del piano terra del podere, originariamente destinati a residenza rurale per l'imprenditore agricolo. Le modifiche avevano di fatto trasformato quegli spazi in un'abitazione civile, in seguito data anche in affitto. Non solo interni: all'esterno dell'edificio erano state realizzate senza permessi due strutture in ferro e legno, una di circa 40 metri quadrati e una seconda di circa 12 metri quadrati, oltre a un deposito interrato di gpl.
Ad accertare la situazione era stata la polizia municipale di Massa Marittima. Ai due comproprietari era stata quindi ordinata la demolizione delle opere abusive e il ripristino della destinazione d'uso originaria, ma alle numerose notifiche inviate dall'amministrazione comunale non aveva mai fatto seguito un intervento da parte dei proprietari.
L'acquisizione al patrimonio comunale
La mancata demolizione entro i termini previsti ha portato all'applicazione dell'articolo 31 del Testo unico dell'edilizia, che consente al Comune di acquisire gratuitamente al proprio patrimonio l'immobile quando il responsabile dell'abuso non adempie all'ingiunzione entro novanta giorni. È così che il podere Bonsecco è passato nella disponibilità del Comune di Massa Marittima.
Nell'ambito della procedura, i proprietari hanno inoltre dovuto versare all'amministrazione circa 17mila euro, somma destinata a interventi sull'immobile per demolire le parti abusive e regolarizzare per quanto possibile la situazione.
Le caratteristiche dell'immobile e i prossimi passi
Il bene acquisito comprende circa 200 metri quadrati destinati a residenza e altri 200 metri quadrati di magazzino, in un'area di pregio naturalistico e archeologico come quella del lago dell'Accesa, meta di escursioni e nota per i resti etruschi rinvenuti nelle sue vicinanze.
Dopo la conclusione dell'iter amministrativo, l'amministrazione comunale punta ora a valorizzare il bene attraverso una manifestazione di interesse, con l'obiettivo di verificare la disponibilità del mercato e procedere successivamente alle modalità di alienazione. Il valore dell'immobile sarà definito nell'ambito delle procedure che il Comune avvierà nei prossimi mesi.




