Grosseto, urta auto in sosta in via Adige e fugge: rintracciato dai carabinieri
In via Adige a Grosseto un automobilista urta alcune vetture in sosta e si allontana, ma viene rintracciato dai carabinieri grazie a tracce e testimoni.

- <parameter name="item">Alcune auto parcheggiate in via Adige a Grosseto sono state urtate da un veicolo il cui conducente si è poi allontanato
Un automobilista ha urtato alcune vetture parcheggiate in via Adige, a Grosseto, e si è allontanato senza fermarsi. A dare notizia dell'episodio è la Compagnia carabinieri di Grosseto, che ha reso noti i dettagli dell'intervento.
La ricostruzione
Secondo quanto ricostruito dai militari, prima ci sono stati gli urti contro le auto parcheggiate, poi la decisione di allontanarsi senza fermarsi. Sul posto, però, sulla strada sono rimaste le tracce dell'incidente e c'erano anche persone in grado di raccontare quello che avevano visto.
Quando i carabinieri sono arrivati in via Adige, hanno trovato alcune auto parcheggiate che presentavano i segni dell'urto. Partendo da questi elementi e dalle dichiarazioni raccolte tra i residenti, i militari sono riusciti a risalire al responsabile: i carabinieri sono riusciti a rintracciare l'automobilista che, secondo quanto ricostruito, avrebbe danneggiato alcune vetture in sosta in via Adige per poi lasciare la zona. Per il conducente è scattata la relativa sanzione amministrativa.
I controlli del fine settimana
L'episodio non è isolato: si tratta di uno degli interventi effettuati nell'ambito dei controlli intensificati dalla Compagnia carabinieri di Grosseto durante il fine settimana. Nello stesso periodo, i militari hanno svolto verifiche anche in altre zone del centro cittadino, nell'ambito della consueta attività di prevenzione e sicurezza urbana condotta dall'Arma nei fine settimana, quando aumenta la presenza di persone e veicoli nelle vie del centro.
Il caso di via Adige rientra tra i cosiddetti incidenti con fuga, episodi in cui chi provoca un danno a un veicolo in sosta si allontana senza lasciare i propri dati, obbligo invece previsto dal Codice della strada. In situazioni di questo tipo, la presenza di testimoni e i segni lasciati sui mezzi coinvolti restano spesso l'elemento decisivo per l'identificazione del responsabile, come confermato anche in questa circostanza dall'intervento dei militari dell'Arma.




