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Grosseto, sabato in piazza Socci la mobilitazione per la Palestina

Il Coordinamento per la pace di Grosseto organizza per sabato 10 ottobre, dalle 17, una mobilitazione in piazza Socci in contemporanea con altre piazze in Italia e nel mondo.

Piazza Socci in Grosseto
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Appuntamento sabato 10 ottobre dalle ore 17 in piazza Socci a Grosseto
  • Iniziativa promossa dal Coordinamento per la pace di Grosseto, in contemporanea con altre città italiane e del mondo
  • Richieste: liberazione del popolo palestinese, scarcerazione dei prigionieri politici e degli attivisti della Global Sumud Flotilla detenuti in Tunisia, boicottaggio dell'economia di guerra israeliana, embargo sulle armi, stop al riarmo nazionale

GROSSETO – Sabato 10 ottobre, dalle ore 17, piazza Socci a Grosseto ospiterà una mobilitazione per la Palestina organizzata dal Coordinamento per la pace di Grosseto. L'iniziativa si svolgerà in contemporanea con analoghe manifestazioni in programma in Italia e in piazze di tutto il mondo.

«Ci auguriamo di essere veramente in tanti», sottolinea il Coordinamento per la pace di Grosseto, a denunciare le atrocità che sta subendo il popolo palestinese e «il colpevole e connivente silenzio del nostro governo così come quello di quasi tutti i governi europei».

Le richieste del Coordinamento

Gli organizzatori hanno indicato le rivendicazioni che porteranno in piazza. La prima riguarda la liberazione del popolo palestinese e il rispetto del diritto all'autodeterminazione. Segue la richiesta dell'immediata liberazione dei prigionieri politici palestinesi detenuti in Italia e dei quattro attivisti della Global Sumud Flotilla, in carcere in Tunisia da sette mesi.

Il Coordinamento chiede inoltre il boicottaggio dell'economia di guerra israeliana, attraverso l'interruzione dei rapporti commerciali, accademici e diplomatici con Israele, oltre alla cessazione di ogni accordo militare e all'imposizione di un embargo totale sulle armi.

L'ultima richiesta riguarda la spesa pubblica: gli organizzatori chiedono lo stop alle politiche di riarmo nazionale, che a loro giudizio pretendono di destinare fino al 5% del Pil alle spese militari e all'industria bellica, sottraendo risorse a sanità, istruzione, lavoro e welfare.

L'appello ai giovani

I promotori si augurano che i cittadini grossetani, in particolare i giovani, facciano sentire con la loro presenza che non si può rimanere indifferenti, affinché le piazze dell'anno passato non restino un episodio isolato da ricordare soltanto come tale.

L'appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 17, in piazza Socci a Grosseto.

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