Grosseto, pullman sovraffollato: una quarantina di studenti rimasti a piedi
Come riporta Il Tirreno Grosseto, decine di ragazzi non sono riusciti a salire su un bus diretto verso Orbetello Scalo perché già pieno all'uscita di scuola.

- Una quarantina di studenti rimasti a piedi alla fermata di via Manetti a Grosseto
- Un genitore denuncia il sovraffollamento e chiede più corse durante l'assestamento degli orari scolastici
- Autolinee Toscane spiega che nei primi giorni di scuola il servizio è in fase di adattamento e valuta corse bis
Come riporta Il Tirreno Grosseto, una quarantina di studenti è rimasta a piedi lo scorso 17 settembre alla fermata di via Manetti, a Grosseto, perché il pullman diretto verso Orbetello Scalo era già completo all'uscita di scuola.
A denunciare l'episodio è il padre di una ragazza di 13 anni che frequenta le scuole superiori a Grosseto e che doveva rientrare a Capalbio. Secondo il racconto del genitore, dopo l'uscita da scuola la figlia si è diretta insieme ad altri studenti verso la fermata per prendere il bus delle 12,32, ma il mezzo era già troppo carico e non tutti sono riusciti a salire. Chi è salito avrebbe viaggiato in condizioni di forte disagio, con più persone sedute sugli stessi posti. Il genitore segnala inoltre che un episodio simile si sarebbe verificato anche alla fermata delle quattro strade, dove il pullman non si sarebbe fermato perché già pieno.
La famiglia lamenta il disagio nonostante il pagamento di un abbonamento e annuncia l'intenzione di presentare un reclamo formale alla società di trasporto pubblico, chiedendo un numero adeguato di mezzi almeno fino alla regolarizzazione degli orari scolastici.
Interpellata dal Tirreno, Autolinee Toscane ha risposto che nei primi giorni di scuola, con gli orari delle lezioni ancora provvisori, è normale che il servizio di trasporto sia in una fase di assestamento. L'azienda ha spiegato di stare effettuando le verifiche di prassi e di attivare, quando necessario, corse bis per fronteggiare i picchi di affluenza. Autolinee Toscane ha inoltre invitato le famiglie a rivolgersi anche agli istituti scolastici e alla Provincia, enti competenti per la pianificazione del trasporto pubblico locale, per valutare eventuali modifiche di corse, orari e frequenze nella fase transitoria di avvio dell'anno scolastico.
Fonte: Il Tirreno Grosseto



