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Grosseto, evade dai domiciliari per la quinta volta: arrestato 24enne

Un 24enne condannato per spaccio si è allontanato dalla casa di Barbanella dove scontava la detenzione domiciliare. Era la quinta evasione.

Grosseto, evade dai domiciliari per la quinta volta: arrestato 24enne
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il giovane, già condannato per spaccio, scontava la detenzione domiciliare nel quartiere Barbanella a Grosseto
  • I carabinieri lo hanno trovato nel parcheggio della stazione e lo hanno arrestato
  • Era la quinta volta che si allontanava da casa: l'ufficio esecuzione penale esterna di Siena aveva già disposto il suo trasferimento in carcere
  • La giudice ha convalidato l'arresto ma non ha disposto misure cautelari, accogliendo il termine a difesa chiesto dall'avvocata

Un 24enne che stava scontando la detenzione domiciliare per una condanna per spaccio è stato arrestato dai carabinieri di Grosseto dopo essersi allontanato, nella giornata del 6 ottobre, dall'abitazione nel quartiere di Barbanella dove era ristretto. I militari lo hanno rintracciato nel parcheggio della stazione ferroviaria di Grosseto.

Nel pomeriggio del 7 ottobre si è svolta l'udienza per direttissima davanti alla giudice Lisa Casolari. Davanti al vice procuratore onorario Alessandro Bonasera, il giovane ha fornito una giustificazione per la sua assenza dall'abitazione: «Dovevo andare a comprare delle medicine perché mi facevano male gli occhi».

Non si è trattato di un episodio isolato. Il 24enne non era agli arresti domiciliari ma in regime di detenzione domiciliare, e prima ancora dell'arresto per questa evasione, l'ufficio esecuzione penale esterna di Siena aveva già deciso di spostarlo in carcere, visto che era la quinta volta che si allontanava da casa. Di conseguenza, indipendentemente dall'esito dell'udienza, il giovane sarebbe comunque finito in carcere per effetto di quel provvedimento.

In aula il vice procuratore onorario Bonasera ha chiesto per l'imputato la misura dei domiciliari, ma la richiesta non è stata accolta dalla giudice Casolari, che ha convalidato l'arresto senza disporre alcuna misura cautelare. L'avvocata Paola Conti, che difende il giovane, ha chiesto e ottenuto un termine a difesa.

La vicenda si inserisce nell'ambito dei controlli ordinari che i carabinieri di Grosseto svolgono sulle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, con l'obiettivo di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria.

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