Follonica, tensione al campo Bandaccheri: tafferugli dopo Senzuno-Monte Antico
Momenti di tensione domenica al campo Bandaccheri di Follonica dopo la partita di Terza Categoria: intervengono carabinieri e ambulanza.

- Tensione al termine della partita di Terza Categoria tra Follonica Senzuno e Monte Antico
- Prima un episodio tra due giocatori in campo, poi tafferugli sugli spalti
- Sul posto carabinieri e un'ambulanza
- La partita si è conclusa 3-1 per il Senzuno
Momenti di forte tensione domenica 4 ottobre al campo sportivo Bandaccheri di Follonica, dove al termine della partita di Terza Categoria tra Follonica Senzuno e Monte Antico si sono verificati tafferugli che hanno reso necessario l'intervento dei carabinieri e di un'ambulanza.
Cosa è successo
Secondo quanto ricostruito, la tensione sarebbe nata da un episodio avvenuto sul terreno di gioco nelle battute finali dell'incontro: un fallo commesso da un giocatore del Follonica Senzuno ha provocato la reazione di un calciatore del Monte Antico. L'arbitro è intervenuto prendendo provvedimenti disciplinari nei confronti di entrambi i calciatori, mentre le due società si sono attivate per riportare la calma sul rettangolo di gioco.
La situazione, tuttavia, non si è esaurita in campo. Gli animi si sono accesi anche sugli spalti del Bandaccheri, dove si è verificato un parapiglia che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e di un'ambulanza per riportare l'ordine. La partita si è conclusa con il punteggio di 3-1 in favore del Senzuno.
Nei giorni successivi all'episodio, entrambi i club hanno preso le distanze dal comportamento dei due calciatori coinvolti nel diverbio in campo, stigmatizzando quanto accaduto.
Il contesto
Il campo Bandaccheri è l'impianto sportivo che ospita le partite casalinghe del Follonica Senzuno, formazione che milita nel girone di Terza Categoria grossetana. Episodi di tensione legati al mondo del calcio dilettantistico non sono rari nei campionati minori, dove l'assenza di strutture di contenimento e il coinvolgimento diretto di pubblico e tifoserie locali possono favorire il passaggio da un contrasto di gioco a un confronto più acceso fuori dal terreno.
Al momento non risultano comunicati ufficiali da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio in merito a eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei due calciatori espulsi, né sono stati resi noti dettagli su eventuali persone ferite durante i tafferugli sugli spalti.




