Follonica, due risse nel 2024 a Senzuno: un imputato patteggia due anni
Due episodi di violenza nel luglio 2024 nel quartiere di Senzuno, con cinque persone rinviate a giudizio. Uno dei cinque ha patteggiato due anni di reclusione.

- Due risse in 48 ore nel luglio 2024 nel quartiere di Senzuno, a Follonica
- Il primo episodio nasce da un tentativo di rapina di un telefono cellulare
- Nella seconda rissa, dentro un bar, sono stati colpiti anche i due gestori del locale
- Cinque persone rinviate a giudizio per rapina, rissa, lesioni e danneggiamenti: uno ha patteggiato due anni di reclusione e 600 euro di multa
Due episodi di violenza avvenuti a distanza di appena 48 ore, nel luglio 2024, nel quartiere di Senzuno a Follonica, arrivano davanti al tribunale di Grosseto. Per i fatti, che avevano coinvolto anche i titolari di un bar della zona, cinque persone erano state rinviate a giudizio con accuse che vanno dalla rapina alla rissa, dalle lesioni personali aggravate ai danneggiamenti. Uno degli imputati, un uomo di 34 anni, ha scelto la strada del patteggiamento, ottenendo dal giudice Marco Mezzaluna una pena di due anni di reclusione e 600 euro di multa.
Il primo episodio: il furto del telefono
Tutto era iniziato il 22 luglio 2024, quando secondo la ricostruzione dell'accusa l'uomo avrebbe afferrato per il collo una persona, spingendola violentemente a terra per impossessarsi del suo telefono cellulare. Si tratta del reato più grave contestato nell'intero procedimento. La stessa giornata sarebbe stata segnata anche da una rissa in cui sarebbe rimasto coinvolto lo stesso proprietario del telefono sottratto, con l'uso di vasi di coccio e frammenti di bottiglie di vetro. Nello scontro ad avere la peggio furono gli stessi partecipanti: l'imputato che ha poi patteggiato riportò un trauma cranico e ferite multiple guaribili in sette giorni, mentre un altro uomo coinvolto rimase ferito alla testa, a una mano e a un piede, con una prognosi di dieci giorni.
La seconda rissa, dentro il bar
Due giorni dopo, il 24 luglio, un nuovo episodio di violenza si sarebbe consumato questa volta all'interno di un bar del quartiere, con gli imputati che secondo l'accusa si sarebbero affrontati con un bastone e frammenti di bottiglie, arrivando poi a usare sedie e tavoli del locale come armi improprie. A intervenire per riportare la calma furono i due gestori del bar, che però sarebbero stati a loro volta aggrediti: uno riportò un trauma dorsale e contusioni multiple guaribili in sette giorni, l'altro rimase ferito al naso.
L'esito giudiziario
Per l'insieme di questi fatti cinque persone erano state rinviate a giudizio. Tra loro, l'imputato che ha patteggiato, assistito dall'avvocata Lucia Rossi del foro di Grosseto, ha ottenuto il riconoscimento delle attenuanti generiche e di quella della lieve entità, che hanno concorso a determinare la pena finale di due anni di reclusione e 600 euro di multa. Per gli altri quattro imputati il procedimento prosegue con il rito ordinario.



