Orbetello, tavola rotonda nazionale sul "Progetto di Vita" per le persone con disabilità
Venerdì 25 settembre l'auditorium comunale ospita esperti nazionali e la Regione Toscana per parlare di autodeterminazione e vita indipendente.

- Appuntamento venerdì 25 settembre dalle 9.30 alle 14 nell'auditorium comunale di Orbetello
- Tema centrale il Progetto di Vita individuale previsto dal Decreto legislativo 62/2024
- Organizzano Fondazione La Casa di Mario e associazione Oltre lo Sguardo, con il patrocinio del Comune
- Conclusioni affidate all'assessora regionale Monia Monni, evento aperto a cittadini e famiglie
Una tavola rotonda nazionale porterà a Orbetello esperti, istituzioni e associazioni per discutere di come trasformare in pratica concreta il diritto delle persone con disabilità a un "progetto di vita" scelto e autodeterminato. L'appuntamento, dal titolo "Sogni in azione: trasformare i progetti di vita delle persone con disabilità in realtà", è in programma venerdì 25 settembre, dalle 9.30 alle 14, nell'auditorium comunale di piazza Giovanni Paolo II.
Chi organizza e chi partecipa
L'evento è promosso dalla Fondazione La Casa di Mario e dall'associazione Oltre lo Sguardo, con il patrocinio del Comune di Orbetello. Secondo gli organizzatori, l'iniziativa riunisce per la prima volta in Maremma esperti nazionali, istituzioni regionali e alcune tra le esperienze operative più avanzate a livello italiano sul tema del nuovo Progetto di Vita, introdotto dal Decreto 62/2024.
Ad aprire i lavori, moderati dalla presidente Elena Patrizia Improta, saranno i saluti istituzionali della vicesindaca di Orbetello Chiara Piccini e della direttrice della Zona Distretto Colline dell'Albegna Roberta Caldesi. La mattinata sarà strutturata come un percorso che dal quadro normativo arriva alla pratica quotidiana, con spazio anche agli interventi del pubblico e delle associazioni presenti. Le conclusioni sono affidate all'assessora regionale al Diritto alla salute, sanità e politiche sociali, Monia Monni.
Cosa prevede la normativa
Il Decreto legislativo 62/2024, attuativo della legge delega 227/2021, sancisce il diritto delle persone con disabilità a richiedere l'attivazione di un progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, elaborato in collaborazione con la persona con disabilità e i suoi familiari, che tenga conto delle esigenze, dei desideri e delle aspettative dell'individuo. La riforma introduce anche strumenti come la figura della "persona di supporto" per facilitare l'espressione delle scelte individuali.
Riguardo al senso dell'iniziativa, la presidente Improta ha dichiarato: "Non parliamo di un modulo burocratico, ma del diritto di ogni persona a scegliere dove, come e con chi vivere. Abbiamo voluto portare ad Orbetello chi sta davvero rendendo possibile questo cambiamento, per dire che anche in un piccolo territorio si può costruire inclusione vera, come dimostra il nostro cohousing nato nel 2017".
L'evento è aperto alla cittadinanza, alle famiglie, agli operatori, alle associazioni e alle istituzioni interessate al tema.


