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Castiglione della Pescaia accende di arancione l'Albero dell'Accoglienza

Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre il monumento di Corso della Libertà si illumina per la Giornata della Memoria e dell'Accoglienza.

Castiglione della Pescaia accende di arancione l'Albero dell'Accoglienza
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Il Comune aderisce alla XIII Giornata della Memoria e dell'Accoglienza
  • L'Albero dell'Accoglienza, opera dell'artista Patrizia Murazzano, si illumina di arancione nella notte tra il 2 e il 3 ottobre
  • La giornata ricorda le 368 vittime del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013
  • L'iniziativa nasce da una proposta del Comitato 3 Ottobre

Il Comune di Castiglione della Pescaia aderisce alla XIII Giornata della Memoria e dell'Accoglienza e, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, illumina di arancione il proprio Albero dell'Accoglienza, il monumento artistico collocato in Corso della Libertà, davanti alla stazione dei Carabinieri.

L'adesione nasce da una proposta del Comitato 3 Ottobre, l'associazione nata subito dopo il naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, in cui persero la vita 368 persone. Il Comitato è lo stesso organismo che, come ricorda la sua storia istituzionale, aveva presentato ai gruppi parlamentari di Camera e Senato la proposta di legge poi approvata dal Senato nel marzo 2016, con cui il 3 ottobre è stato riconosciuto come Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione.

Il colore arancione scelto per illuminare il monumento richiama, secondo quanto spiegato dal Comune, i fumogeni di soccorso lanciati in mare per chiedere aiuto, simbolo di emergenza e di speranza.

Il significato del gesto per l'amministrazione

«Illuminare di arancione il nostro Albero dell'Accoglienza significa dare un segnale concreto di memoria, solidarietà e responsabilità collettiva», ha dichiarato la sindaca Elena Nappi. «Il 3 ottobre ci ricorda una delle tragedie più drammatiche avvenute nel Mediterraneo e ci richiama al dovere di non dimenticare le persone che hanno perso la vita durante un viaggio alla ricerca di sicurezza, di libertà e di una possibilità di futuro».

La sindaca ha aggiunto che l'amministrazione comunale ritiene importante aderire all'iniziativa perché crede nel valore dei gesti simbolici capaci di creare consapevolezza e coinvolgere la comunità, definendo l'Albero illuminato «un invito a fermarsi, a ricordare e a riflettere» sui temi dell'accoglienza, della solidarietà, dell'inclusione e del rispetto.

Un monumento nato dal dono dell'Acot

L'Albero dell'Accoglienza è un'opera a forma di ulivo realizzata interamente con materiali di recupero dall'artista locale Patrizia Murazzano. Il monumento era stato donato alla comunità castiglionese dall'Acot, l'Associazione castiglionese ospitalità turistica, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, e inaugurato nell'agosto 2025 nella stessa Corso della Libertà dove sorge oggi.

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