Monte Argentario, primo Comune della provincia con il welfare integrativo ai dipendenti
Firmato il contratto decentrato che introduce fino a 500 euro pro capite di welfare integrativo per i dipendenti del Comune. Soddisfazione della Cisl Fp.

- Il Comune di Monte Argentario è il primo della provincia a introdurre il welfare integrativo nel contratto decentrato
- La misura prevede fino a 500 euro pro capite per i dipendenti
- Il 50% del personale potrà beneficiare di uno scatto economico pensionabile
- Prossimo obiettivo: un nuovo contratto decentrato dopo la firma della pre-intesa del Ccnl 2025-2027
Il Comune di Monte Argentario ha firmato il contratto decentrato che introduce per la prima volta il welfare integrativo per i dipendenti dell'amministrazione comunale, con un beneficio fino a 500 euro pro capite. Lo rende noto la Cisl Funzione pubblica di Grosseto, che ha condotto la trattativa con l'ente.
Secondo il sindacato, si tratta del primo accordo di questo tipo sottoscritto da un Comune della provincia di Grosseto. L'accordo fa di Monte Argentario il primo Comune della provincia a sottoscrivere un contratto con questa misura.
Le dichiarazioni della Cisl
"Siamo felici per questo accordo – spiega Simona Piccini, Cisl Fp – perché si mantiene la produttività media per i dipendenti del comparto, con la valorizzazione del 50 per cento del personale che potrà beneficiare di uno scatto economico pensionabile".
La trattativa è stata seguita da Francesco Bottari, della segreteria Cisl Fp con delega agli enti locali, che ha sottolineato il ruolo dell'amministrazione comunale nella definizione dell'intesa. "L'amministrazione ha saputo cogliere le richieste della Cisl e degli altri dirigenti sindacali, applicando le opportunità messe a disposizione dal Ccnl 2022-2024, dal decreto Pa del 2025 e dal welfare integrativo. Anche i 40mila euro destinati dal Comune al fondo del personale non erano affatto scontati e dimostrano attenzione verso le richieste di ampliamento delle risorse. Questo ha consentito di innalzare il livello del fondo disponibile per i dipendenti e iniziare a detassarne una parte attraverso il welfare integrativo.
I prossimi passi
Piccini e Bottari guardano già alle prossime tappe della contrattazione. "Fin qui è stato fatto un ottimo lavoro, grazie alle relazioni sindacali con il Comune – concludono Piccini e Bottari –. Appena sarà firmata la pre-intesa del Ccnl 2025-2027, contratteremo un altro decentrato giuridico ed economico per innalzare il livello della retribuzione".
Il welfare integrativo finanziato dal fondo risorse decentrate consente ai dipendenti pubblici di ricevere benefici che, a determinate condizioni previste dal Testo unico delle imposte sui redditi, non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente e risultano quindi esenti da tassazione.



