Marco Perduca, un libro sulle origini ebraiche della famiglia legata a Castiglione
Nella novella "Il mondo è il mio colon" l'ex senatore ricostruisce le origini ebraiche della famiglia, legata a Castiglione della Pescaia dal camping Maremma Sans Souci.

- Il libro è uscito a giugno 2026 per Laurana Editore
- La famiglia dell'autore ha gestito per decenni il camping Maremma Sans Souci a Castiglione della Pescaia
- La vicenda nasce da una diagnosi medica a New York nel 2003 e porta a scoprire origini ebraiche ashkenazite
- Perduca è stato senatore dal 2008 al 2013 e oggi lavora con l'Associazione Luca Coscioni
Una diagnosi medica ricevuta a New York durante un ricovero d'urgenza e una storia di famiglia che, tra le altre tappe, tocca anche Castiglione della Pescaia. È il filo conduttore della novella "Il mondo è il mio colon. Chi glielo dice a mia nonna che sono ebreo?", scritta da Marco Perduca e pubblicata a giugno 2026 da Laurana Editore.
Il legame con Castiglione della Pescaia
Perduca, ex senatore e oggi responsabile delle attività internazionali dell'Associazione Luca Coscioni, ha radici familiari nel comune costiero grossetano: il padre Marcello, scomparso nel dicembre 2025, ha diretto per decenni il camping Maremma Sans Souci, mentre la nonna Elena Heim Niccoletti, conosciuta come Mädi, è la protagonista di una parte del racconto ambientata proprio a Castiglione. Nel libro, secondo quanto racconta l'autore, quella storia familiare si intreccia con le origini mitteleuropee riscoperte in età adulta.
Dalla diverticolite alla scoperta delle radici ashkenazite
Durante l'estate del 2003 a New York, l'autore viene colpito da febbre alta e dolori addominali che lo portano al pronto soccorso del Beth Israel Hospital, dove dopo analisi, radiografie e una TAC scopre di avere una grave diverticolite. Il medico gli fa notare che il suo colon presenta caratteristiche tipiche degli ashkenaziti, spingendolo a riflettere sulle proprie origini familiari ungheresi e sulla complessa storia ebraica dell'Europa centro-orientale. Una ricostruzione che, unita a un'analisi del Dna, apre la strada a un percorso genealogico tra Firenze, Ungheria, Germania e Slovacchia, fino a quel momento sconosciuto alla famiglia secondo il racconto tramandato dalla nonna Mädi.
Il profilo dell'autore
Perduca ha una lunga storia nel Partito Radicale: dal 1996 al 2016 ha rappresentato il Partito Radicale alle Nazioni Unite di New York, Ginevra e Vienna, per poi essere eletto Senatore radicale nelle liste del Partito Democratico nel 2008, mandato che ha ricoperto fino al 2013. Da anni collabora con l'Associazione Luca Coscioni, di cui coordina le attività antiproibizioniste. Il volume, edito nella collana Paginescure di Laurana, è disponibile in libreria e in formato ebook.

