Grosseto ricorda Giulio De Paola, dieci anni dopo la sua morte
A dieci anni dalla morte, il ricordo di Giulio De Paola, giornalista sportivo e figura nota nel mondo del calcio e del baseball grossetano.

- Dieci anni fa moriva Giulio De Paola, a 38 anni, dopo una grave malattia
- Era collaboratore sportivo per una testata locale e addetto stampa storico del Bbc Grosseto
- Nel 2015 aveva organizzato una reunion di ex giocatori dell'Us Grosseto
- Al funerale partecipò una folla di familiari, amici e conoscenti
Sono passati dieci anni dalla morte di Giulio De Paola, grossetano, scrittore e grande appassionato di sport, scomparso a meno di 38 anni dopo una lunga malattia che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle.
A ricordarlo, in un intervento pubblicato da una testata locale, è stata un'amica e collega del mondo sportivo, che ha ripercorso gli ultimi mesi di vita di De Paola: un'estate vissuta a Marina di Grosseto tra bagni in mare, letture, scrittura e serate con la chitarra, prima del ritorno in ospedale e della morte.
De Paola era descritto come una figura particolare nell'ambiente sportivo cittadino: tifoso dell'Us Grosseto ma anche, in parte, del Milan, senza fanatismi. Nel 2015 aveva organizzato una reunion di ex giocatori della squadra biancorossa, dimostrando i tanti contatti e le conoscenze costruite negli anni nel mondo del calcio. Era inoltre collaboratore sportivo per una testata locale e addetto stampa storico del Bbc Grosseto, la squadra di baseball cittadina, tanto che lo stadio Jannella era diventato una seconda casa per lui.
Oltre allo sport, De Paola coltivava passioni per la musica – da John Lennon a Fabrizio De André, fino ai Clash – e per la lettura, con interessi che andavano dai testi politici alla Bibbia. Collezionava inoltre autografi e cimeli legati al ciclismo, al baseball e al calcio.
Al suo funerale partecipò una folla di persone: familiari, il gruppo della parrocchia, amici di una vita e numerosi conoscenti del mondo sportivo e non solo. Durante la cerimonia venne letta una lettera scritta dallo stesso De Paola in memoria di due sorelle, tifose del Grifone, scomparse in precedenza.
Dieci anni dopo, il ricordo di Giulio De Paola resta legato soprattutto al suo rapporto con lo sport grossetano, vissuto non solo come tifoso ma come osservatore attento e appassionato, capace di intrecciare rapporti duraturi nell'ambiente del calcio e del baseball cittadino.




