Scansano, scuolabus fermo: la minoranza chiede un Consiglio urgente
Come riporta La Nazione Grosseto, il servizio sulla tratta Montorgiali-Pancole-Scansano-Pomonte è saltato all'avvio delle lezioni: ripartirà il 28 settembre.

- Gara per il servizio scuolabus andata deserta l'8 agosto
- Circa 30 studenti rimasti senza trasporto all'inizio dell'anno scolastico
- Il servizio ripartirà il 28 settembre grazie ad autotrasportatori locali
- La minoranza chiede un Consiglio comunale straordinario
Come riporta La Nazione Grosseto, a Scansano è esploso il caso del servizio di scuolabus rimasto fermo all'inizio dell'anno scolastico sulla tratta Montorgiali-Pancole-Scansano-Pomonte, che tornerà attivo solo dal 28 settembre.
Circa trenta bambini e ragazzi si sono trovati senza il mezzo per raggiungere la scuola, costringendo le famiglie a organizzarsi in autonomia per gli spostamenti. La vicenda ha spinto i consiglieri di minoranza Francesco Marchi, Gian Carlo Tenerini, Claudio Chelli e Gianluca Mazzuoli a chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e urgente.
Secondo l'opposizione, la gara per l'affidamento del servizio, scaduta l'8 agosto, sarebbe andata deserta e il Comune avrebbe avuto oltre un mese di tempo per trovare una soluzione alternativa. Le famiglie sarebbero invece state avvisate solo nel pomeriggio del 14 settembre, alla vigilia dell'apertura delle scuole. I consiglieri sottolineano le difficoltà pratiche create dall'assenza del servizio per i nuclei familiari con un'unica auto o con entrambi i genitori impegnati al lavoro, e il rischio che la situazione incida sulla regolarità della frequenza scolastica.
Il Comune ricostruisce diversamente la tempistica. La sindaca Maria Bice Ginesi conferma che la gara è andata deserta, ma spiega che l'amministrazione si è attivata subito contattando le aziende di trasporto della provincia, compresa Autolinee Toscane, senza però trovare disponibilità. La soluzione è arrivata grazie ad alcuni autotrasportatori locali, che permetteranno di riattivare il servizio dal 28 settembre.
La sindaca si è detta rammaricata per i disagi causati alle famiglie e ha espresso rincrescimento per i tempi con cui è stata comunicata l'assenza del servizio, precisando che fino al tardo pomeriggio di lunedì 14 settembre esisteva ancora la speranza concreta di risolvere il problema prima dell'inizio delle lezioni.
Fonte: La Nazione Grosseto



