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Grosseto, dopo la visita di Mattarella l'appello dei centri antiviolenza

Come riporta MaremmaOggi, dopo la visita del Capo dello Stato all'ospedale Misericordia, operatrici dei centri antiviolenza chiedono che l'attenzione non si spenga.

Grosseto, dopo la visita di Mattarella l'appello dei centri antiviolenza
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Oltre 200 donne seguite dai centri antiviolenza del territorio grossetano
  • Le operatrici chiedono più investimenti, prevenzione e lavoro nelle scuole
  • Aumentano le richieste d'aiuto anche da parte di giovani donne

Come riporta MaremmaOggi, la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'ospedale Misericordia di Grosseto, avvenuta il 17 settembre, ha riacceso l'attenzione nazionale sul Codice Rosa e sulla rete territoriale di sostegno alle donne vittime di violenza. Le operatrici dei centri antiviolenza chiedono ora che questa attenzione non si esaurisca con la partenza del Capo dello Stato.

Il Codice Rosa è nato proprio a Grosseto nel 2009, all'interno dell'ospedale Misericordia, con l'obiettivo di offrire un percorso dedicato alle vittime di violenza che si presentavano al pronto soccorso. Nel percorso ha avuto un ruolo l'associazione Olympia de Gouges, che oggi gestisce due centri antiviolenza, a Grosseto e Orbetello, e quattro punti di ascolto a Follonica, sull'Amiata, a Capalbio e a Manciano, per un totale di oltre 200 donne seguite sul territorio.

Le rappresentanti dei centri sottolineano come uscire dalla violenza richieda percorsi lunghi, che coinvolgono aspetti psicologici, economici, familiari e legali, sostenuti anche da fondi regionali per tirocini e autonomia lavorativa. Viene segnalato un aumento delle richieste di aiuto anche da parte di giovani donne, segno di maggiore consapevolezza ma anche di un fenomeno diffuso.

Le operatrici insistono sulla necessità di intervenire con la prevenzione, a partire dalle scuole e dai bambini più piccoli, per costruire una cultura del rispetto. Viene citata anche una collaborazione avviata con il Grosseto Calcio per sensibilizzare un pubblico prevalentemente maschile.

Per chi ha bisogno di aiuto restano attivi i centri Olympia de Gouges di Grosseto e Orbetello, il Cav Tutto è vita e il numero nazionale antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24.

Fonte: MaremmaOggi

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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