Grosseto, ladro si arrampica per sei metri ed entra in casa mentre lei dorme
Nella zona di via Mercurio un uomo si è arrampicato lungo un tubo del gas fino al secondo piano, forzando l'infisso mentre la proprietaria dormiva in salotto.

- Furto notturno in un'abitazione della zona Verde Maremma a Grosseto
- Il ladro si è arrampicato per circa sei metri lungo un tubo del gas fino al balcone del secondo piano
- Ha forato l'infisso con un trapano ed è entrato mentre la proprietaria dormiva sul divano
- Bottino di 100 euro, denuncia presentata alla polizia di Stato
Un furto in abitazione dalla dinamica insolita è avvenuto nei giorni scorsi nella zona residenziale di via Mercurio, nel quartiere Verde Maremma di Grosseto, dove un uomo si è arrampicato lungo la facciata esterna di una palazzina per raggiungere un balcone al secondo piano ed è entrato in casa mentre la proprietaria dormiva a pochi passi.
A raccontare l'accaduto è la donna che vive nell'appartamento, un'operatrice sociosanitaria di 53 anni impiegata nella sanità pubblica. Secondo il suo racconto, intorno alle 3 di notte l'uomo si è arrampicato per circa sei metri lungo il tubo del metano della palazzina, dove abitano quattro famiglie, fino a raggiungere il balcone dell'ultimo piano. Sul tubo, spiega la donna, sono rimasti visibili anche i segni del passaggio delle scarpe.
L'ingresso nell'appartamento
Una volta raggiunto il terrazzo, il ladro ha praticato tre fori nell'infisso con un trapano, ha inserito un pezzo di ferro ed è riuscito a entrare in casa. La donna era addormentata sul divano di sala e il ladro le è passato accanto a meno di un metro di distanza senza che se ne accorgesse. Nell'appartamento vivono anche il compagno della donna e il figlio.
L'uomo ha preso il portafoglio del compagno, appoggiato su un mobile, portandolo poi in terrazza. Qui lo ha svuotato, lasciando sul pavimento documenti e carte di credito e portando via soltanto il contenuto in contanti, circa 100 euro. Ha inoltre preso e poi abbandonato in casa un marsupio con attrezzi da lavoro, sempre del compagno.
A un certo punto il cane della famiglia ha iniziato ad abbaiare, svegliando gli abitanti dell'appartamento. Solo ispezionando la terrazza la donna ha notato i fori nell'infisso e gli oggetti sparsi a terra, ricostruendo così la dinamica del furto. La fuga è avvenuta con le stesse modalità dell'ingresso, calandosi nuovamente lungo il tubo del gas fino a terra.
La denuncia
La zona, secondo la testimonianza della donna, era considerata tranquilla e ben illuminata nelle ore notturne. Subito dopo aver scoperto il furto la famiglia ha allertato i carabinieri e successivamente ha formalizzato la denuncia alla polizia di Stato. Oltre al danno economico limitato al bottino sottratto, restano da quantificare i costi per la riparazione dell'infisso danneggiato durante l'intrusione.




