Grosseto, auto danneggiata di notte in via Muzio Scevola: due persone in fuga
Una Ford Fiesta parcheggiata a Grosseto è stata colpita da due oggetti nella notte. Un testimone ha visto due persone incappucciate fuggire verso una Panda.

- Auto danneggiata nella notte in via Muzio Scevola a Grosseto
- Un vicino ha visto due persone incappucciate scappare verso una Panda dopo un forte boato
- Sul parabrezza due solchi, schegge di vetro nell'abitacolo, danni stimati tra 400 e mille euro
- Le telecamere dei bar della zona non hanno ripreso il momento del danneggiamento
Un'auto parcheggiata in via Muzio Scevola, a Grosseto, è stata danneggiata nella notte tra sabato e domenica da quelli che sembrerebbero essere due lanci di sassi. L'episodio, avvenuto tra le 3 e le 3.30 di notte, è stato notato per primo da un vicino di casa svegliato da un forte boato.
Il vicino, affacciandosi, ha visto due persone incappucciate correre verso una Panda, salirvi a bordo e allontanarsi rapidamente. All'uomo è parso che i due parlassero italiano. Poco dopo, alle 5 del mattino, anche il figlio della proprietaria dell'auto, una Ford Fiesta, si è accorto dei danni mentre usciva di casa per andare al lavoro: sul parabrezza c'erano due grossi solchi.
Il vetro non è andato in frantumi, ma diverse schegge sono finite all'interno dell'abitacolo. La proprietaria ha portato l'auto in diverse carrozzerie per capire cosa fosse stato usato per colpirla; uno dei carrozzieri ha ipotizzato che si tratti di sassi lanciati da distanza. Il fatto che i due colpi siano arrivati quasi in contemporanea, insieme al racconto del testimone, fa pensare che ad agire siano state due persone.
Le telecamere di sicurezza dei bar della zona non hanno ripreso il momento del danneggiamento, rendendo più difficile risalire agli autori del gesto.
"Non è tanto una questione di soldi, quanto del gesto", ha dichiarato la proprietaria dell'auto, spiegando di aver parlato con il figlio, che a suo dire non avrebbe avuto contrasti con nessuno e per questo esclude che si sia trattato di una vendetta. La donna ha stimato i danni intorno ai 400 euro, cifra che salirebbe fino a circa mille euro se fosse necessario sostituire l'intero parabrezza. "Non mi fa piacere spenderli, ma quello che mi dà più fastidio è il gesto", ha aggiunto, sottolineando come i due sassi siano stati lanciati contemporaneamente e senza un apparente motivo.
Al momento non risultano identificati i responsabili dell'episodio.

