Don Franco Cencioni, cade e si frattura il femore a 100 anni: operato a Grosseto
Il sacerdote centenario, caduto sabato nella Rsa dove vive, è stato operato lunedì al Misericordia. Poche ore dopo era già sveglio e in buone condizioni.

- Don Franco ha compiuto 100 anni lo scorso 13 luglio, festeggiato da Diocesi e Comune
GROSSETO. Una caduta, la frattura del femore e un intervento chirurgico affrontato a cento anni compiuti da poco più di due mesi. È quanto accaduto a don Franco Cencioni, sacerdote storico della diocesi di Grosseto, che sabato 26 settembre è caduto nella Rsa Anni Azzurri al Poggione, dove vive da alcuni mesi.
Gli accertamenti effettuati dopo l'incidente hanno evidenziato una frattura composta del femore destro. Il sacerdote è stato quindi ricoverato all'ospedale Misericordia di Grosseto e affidato all'équipe del reparto di Ortopedia, che lunedì mattina 28 settembre lo ha sottoposto a intervento chirurgico in anestesia epidurale. L'operazione si è conclusa positivamente e, secondo quanto riportato, poche ore dopo il rientro in reparto don Franco era già sveglio e in condizioni definite buone. Da martedì 29 settembre dovrebbe iniziare il percorso di fisioterapia necessario per il recupero della mobilità.
Un secolo di vita e di servizio
Nato a Boccheggiano il 13 luglio 1926, don Franco venne ordinato sacerdote il 23 dicembre 1950, in occasione della consacrazione della ricostruita chiesa di Porto Santo Stefano. Da alcuni mesi vive nella Rsa Anni Azzurri, dove continua con serenità il suo apostolato: ogni domenica mattina celebra l'Eucaristia e ogni mercoledì recita il Rosario insieme ad alcuni volontari dell'Avo e agli ospiti della struttura.
Lo scorso 13 luglio la città lo aveva festeggiato per il traguardo dei cento anni. La giornata celebrativa si era aperta con la solenne Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo, presieduta dal vescovo di Grosseto monsignor Bernardino Giordano, alla presenza di numerosi sacerdoti, autorità civili e militari e di tantissimi cittadini. In quell'occasione era arrivato anche un messaggio di Papa Leone XIV, che ha fatto pervenire la propria benedizione apostolica e parole di affetto e vicinanza per il sacerdote centenario, augurandogli salute, serenità e la continua assistenza del Signore.
Per il sacerdote, che negli anni ha ricoperto anche il ruolo di cancelliere della diocesi ottenendo il titolo di monsignore, si apre ora una nuova fase di recupero, dopo un intervento che a cento anni rappresenta comunque una prova impegnativa dal punto di vista fisico.




